Maschi vi odio, ma odio comunque di più me stessa per avervi permesso tanto e per troppo tempo; vi ho permesso di determinare il mio valore, di giudicare il mio corpo, il mio spessore morale; vi ho permesso di prosciugarmi l’intelligenza emotiva utilizzandola tutta per decifrare i vostri silenzi, le vostre parole confuse, la vostra rabbia, capendo troppo tardi che non ve lo meritate; che nel vostro privilegio ci sguazzate alla grande, che pur ridotta in mille pezzi davanti a voi, per voi, non vi siete decostruiti; ma non ve lo lascerò più fare: l’unica cosa da fare a pezzi è il patriarcato e le uniche persone che voglio accanto nella lotta sono le mie sorelle.
